I media hanno riportato questa mattina che l'esercito statunitense ha completato il suo attacco contro l'Iran. Secondo i tre piani di contrattacco che ho menzionato ieri—superiore, centrale e inferiore—
Sulla base delle attuali informazioni open source, questo attacco contro l'Iran è relativamente neutrale
1. Questo attacco si concentrerà ancora sulle strutture militari: centri di comando della Guardia Rivoluzionaria, impianti missilistici, basi di droni, sistemi di difesa costiera e forze di difesa marittima, con particolare attenzione all'indebolimento militare
2. Località specifiche dei bersagli
a. Bushehr, una città nel sud dell'Iran, un importante nodo militare nel Golfo Persico e una struttura militare chiave per la Guardia Rivoluzionaria
b. Isola di Abu Musa, un nodo importante all'ingresso meridionale dello Stretto di Hormuz controllato dall'Iran
c. Isola di Kish, le isole del Golfo Persico e le isole turistiche hanno contemporaneamente schierato strutture militari chiave come radar e logistica
d. Avaz, un importante centro logistico nel sud-ovest dell'Iran
3. Questo attacco di due ore colpì decine di obiettivi, non bombardamenti continui, ma attacchi precisi e mirati
4. Finora, l'Iran ha segnalato tre morti, niente di più, e non è stata data una risposta militare chiara
Nel complesso, valutando questo attacco, gli attacchi statunitensi contro l'Iran si sono concentrati sulle strutture militari e sulle aspettative correlate, utilizzando attacchi mirati per mantenere un certo grado di moderazione e senza espandersi a siti civili.
L'attenzione è rivolta all'attacco dell'Iran meridionale, principalmente per indebolire l'intervento militare nello stretto, e non ha preso di mira nessuna delle principali città iraniane. Ciò significa che Trump mantiene ancora un certo margine di negoziazione e mediazione. In sintesi, l'attuale contrattacco statunitense è neutrale e ha la possibilità di muoversi in una direzione ottimistica
Ci sono tre aspetti a cui prestare attenzione nelle prossime 24 ore:
1. L'Iran reagirà contro gli Stati Uniti?
2. Se siano avvenute nuove azioni militari nello Stretto di Hormuz, incluse attività della Guardia Rivoluzionaria e molestie contro petroliere
3. Se Trump abbia segnalato la ripresa dei negoziati
Se compargono le opzioni 1 o 2, significa che c'è il rischio di un'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, causando l'aumento dei prezzi del petrolio. Se compare l'opzione 3, segnala un ribasso ottimista per USA e Iran, portando a un calo dei prezzi del petrolio
Ovviamente, se la maggioranza rimane in silenzio e non ci sono attriti militari o escalation, sarebbe un potenziale vantaggio, indicando che le parti stanno negoziando e negoziando segretamente! #美军空袭伊朗, i prezzi del petrolio sono aumentati e poi sono calati
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